Il progetto “Olevano sul Tusciano: destinazione turistica! Quale percorso?” entra nel vivo. L’idea progettuale ideata dalla Fondazione Cassa Rurale Battipaglia insieme a Banca Campania Centro e fatta propria dall’amministrazione olevanese sta prendendo forma nelle sue fasi iniziali. Sabato 20 luglio, alcuni componenti del gruppo operativo creato per dar vita il progetto hanno compiuto un sopralluogo sue due percorsi montani: il percorso CAI 110 e il sentiero che porta al castrum Olebani, roccaforte medievale rivalutata negli ultimi anni dagli scavi del professore Alessandro Di Muro, docente di storia medievale nonché membro del comitato scientifico della nostra Fondazione.

Lo scopo è quello di inserire i due sentieri tra gli attrattori turistici per invogliare le persone a visitare il comune olevanese. Le prossime azioni, come confermato dal delegato alla Sentieristica per il comune di Olevano Simone Cascone dovranno individuare e superare le criticità presenti sui due percorsi: «Nei prossimi mesi – conferma infatti Cascone – cercheremo di migliorare i sentieri per renderli fruibili a tutti. Il nostro obiettivo sarà quello di rivalutarli per fornire ai turisti un’esperienza unica».

Lo sviluppo turistico dovrà dunque avere come attori principali la Fondazione, Banca Campania Centro ma soprattutto tutta la città di Olevano sul Tusciano: «Noi olevanesi teniamo molto allo sviluppo territoriale a livello culturale, turistico ed anche sportivo e siamo entusiasti di collaborare con il prof. D'Acunto e la nostra cooperativa di credito – ha sottolineato l’assessore allo Sport Simona Di Lascio - È in corso una programmazione specifica per la valorizzazione dei sentieri turistico-escursionistici di Olevano, un progetto che comprende sia i percorsi già esistenti che quelli non ancora conosciuti».

L’escursione è stata un momento fondamentale per conoscere direttamente parte del territorio che sarà al centro del progetto di valorizzazione turistica: «Uno dei nostri compiti – ha ricordato l’esperto in Offerta Turistica Rosario d’Acunto - è capire in che modo Olevano può posizionarsi rispetto alle nuove domande. Il viaggiatore nei prossimi anni farà sempre di più vacanze esperienziali dove, accanto al puro svago, aggiungerà esperienze adrenaliniche. Lo scopo è trasformare il viaggio in un'esperienza di vita».

Il professore, che per conto della Fondazione Cassa Rurale Battipaglia sta lavorando attivamente alla creazione di un’offerta turistica per la città di Olevano, ha poi ricordato la necessità di “fare sistema” per innescare una serie di processi economici che un'offerta turistica integrata può mettere in campo coinvolgendo tutti gli operatori». 

 

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